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Il Museo

Introduzione

Museo dello ScarponeVedi gli orari di apertura del museo Il Museo dello Scarpone e della Calzatura Sportiva, risiede in una Villa Storica del XVI secolo ristrutturata fedelmente, sostenuta e gestita totalmente a spese degli imprenditori dello Sportsystem di Montebelluna, conserva oltre 2000 oggetti di carattere storico, legati al mondo del design, della progettazione, dell'innovazione tecnologica e della produzione delle calzature sportive, che rappresentano storicamente il frutto del know how distintivo del distretto. L'archivio del museo conserva anche 700 brevetti depositati, inerenti al settore calzaturiero, una raccolta di circa cinquant'anni di cataloghi delle principali marche storiche, e, come fiore all'occhiello, un discreto numero (se potessimo dare un numero “circa” sarebbe meglio) di calzature e attrezzature “originali”, dei marchi del distretto, realmente indossate e usate dai campioni dello sport in occasione delle conquiste dei loro primati (medaglie olimpiche, imprese alpinistiche, records, ecc.). Strumenti e macchine per la produzione di scarpe, calzature, fotografie, documenti e riproduzioni funzionali alla ricostruzione della storia dell'attività calzaturiera locale, dai ciabattini dell'ottocento alle recenti sperimentazioni industriali che hanno fatto del distretto calzaturiero montebellunese un leader mondiale del settore.
Il Museo nasce dalla lungimiranza e munificenza di alcuni imprenditori, padri fondatori dei Marchi storici del distretto, uniti dal 1984 nell'Associazione Museo dello Scarpone e della Calzatura Sportiva, e dell'Amministrazione del Comune di Montebelluna, che ha concesso la villa, allo scopo di recuperare un bene di grande valore architettonico, qual è Villa Zuccareda Binetti, e nel contempo creare un “luogo vitale”, unico nel suo genere, per celebrare e far vivere nel tempo la storia dell'ingegno e dell'imprenditoria legate alle attività della comunità artigianale e industriale che ha reso famosa nel mondo il distretto dello Spotsystem di Montebelluna. Questa “Istituzione” ormai storica, a cui hanno contribuito nel tempo, con passione e sacrificio per almeno un trentennio, numerosi professionisti, artigiani, imprenditori e appassionati ha, tra le altre cose, il merito di essere un raro esempio di collaborazione riuscita tra pubblico e privato e di cooperazione tra imprese “concorrenti” a beneficio comune del territorio. Il patrimonio espositivo, infatti, è costituito da prodotti di tutti i più significativi Marchi del distretto, ancora attivi ed operanti sul mercato, e rappresenta un raro esempio di Museo Interaziendale finanziato interamente dalle Aziende Associate.
 

Perché un museo?

Museo dello ScarponeIl Museo si inserisce in un più ampio insieme di attività organizzate dall'Associazione, alcune indirizzate al pubblico in generale, con l'obiettivo di far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, la cultura specifica che ha dato vita allo sviluppo industriale dell'area montelliana, altre rivolte ai bisogni attuali di ammodernamento delle aziende e allo sviluppo imprenditoriale. Lo scopo dell'Associazione è, infatti, anche quella di stimolare e accrescere la cultura d'impresa locale e catalizzare eventi di sviluppo favorendo il legame tra aziende, scuole, centri di competenza, enti del territorio e cittadini in una rete integrata che sia utilmente al servizio della comunità in cui vive.
Il Museo rappresenta storicamente la prima iniziativa dell'Associazione volta al recupero dei valori dell'imprenditoria degli anni passati e alla riscoperta dei modelli, delle strategie, delle conoscenze che hanno permesso alle aziende del cosiddetto Sportsystem di raggiungere posizioni di rilievo a livello mondiale.
Oggi, in un momento economico e soprattutto sociale di cambiamento, chi partecipa e vive l'Associazione guarda al Museo come: un heritage nobile e tangibile, una storia vera che non ha esaurito il suo potenziale, un'opportunità per comprenderne il grande patrimonio culturale, l'insegnamento imprenditoriale “vivo e vitale” per alimentare il positivo stimolo a costruire con orgoglio il futuro all'altezza delle radici del passato che, insieme alle altre attività, svolte dall'Associazione, per studiare e sviluppare attività ed iniziative, uno spazio dove aziende, enti e cittadini tornano ad essere veri attori consapevoli del territorio e della dimensione sociale, economica e culturale.
 

Visite:

Il museo è aperto al pubblico nei seguenti orari:
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
9:00-13:00 9.00-13.00 9:00-13.00 9.00-13:00 9:00-13.00

Ingresso al Museo con visita autonoma durante l'orario di apertura
 
  Costo unitario in €
Adulti 7
Junior (6-14 anni) 3
Studenti 5
Senior ( > di 65 anni) 5
Famiglie (Genitori con 2 figli J) 18
Gruppi di adulti (minimo 10 persone) 5


Costi aggiuntivi per visite guidate e orari personalizzati previo accordo e conferma prenotazione
 
  Costo unitario in € Maggiorazioni per Festivi
Extra costo per visite guidate in Italiano (gruppo massimo 10 persone) 50 50%
Extra costo per visite guidate in Inglese (gruppo massimo 10 persone) 100 50%

E' possibile effettuare una visita fuori orario con una maggiorazione di 25,00euro/ora.

Le visite guidate devono essere confermate, via e-mail, con almeno 10 giorni di anticipo, rispetto alla data convenuta, inviando documentazione dell'avvenuto versamento, a titolo cauzionale, del 50% del totale preventivato. Il pagamento a saldo sarà effettuato entro 15 giorni successivi alla data della visita. Eventuali disdette, per qualunque ragione, devono essere comunicate per e-mail o altra forma scritta entro e non oltre il termine di 3 giorni lavorativi dalla data prevista della visita. Superato tale termine la quota cauzionale versata come anticipo sarà trattenuta per fronteggiare le spese di organizzazione sostenute dall'Associazione.

Per gli Associati e i loro ospiti è previsto uno sconto del 15% sul tariffario.

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